CHI E’ IL MIGLIOR POLITICO SUL WEB?

In lizza come ‘Miglior Politico sul web‘ e ‘Miglior Tweeter politico italiano’ ci sono, tra gli altri, Matteo Renzi, Pierluigi Bersani, Beppe Grillo, Antonio Di Pietro e Giuliano Pisapia. Il sito Dagospia, Beppe Grillo, il gruppo di hacker ‘Anonymous’ e l’opinionista-blogger Selvaggia Lucarelli si contendono il titolo di ‘Cattivo piu’ temibile della rete’. Sono tra le categorie piu’ combattute che si sfideranno alla ‘BlogFest’ a Riva del Garda, in Trentino, dal 28 al 30 settembre.
Nel campo dell’editoria sono invece in gara molti tra i maggiori organi di stampa italiani: Corriere della Sera, la Repubblica, la Stampa, Il Sole 24 ore, l’Espresso, Il Post e, unico tra i televisivi, SkyTG24.
Sabato l’incontro ‘Web is Mobile: il futuro’, all’interno del quale il giornalista (e popolare ‘tweeter’) Beppe Severgnini si confrontera’ con l’ad di Telecom Italia, Marco Patuano. Il programma prevede inoltre un dibattito sull’editoria e il futuro condotto dal direttore di ‘Che Futuro!’ Riccardo Luna, un incontro sulla sicurezza informatica nell’ambito delle famiglie a cura di Google, una caccia al tesoro per le vie di Riva del Garda a cura di Microsoft, e un ‘WriteCamp’ dedicato agli scrittori e ai lettori che utilizzano la rete.

PREMIO PULITZER NEL SEGNO DELL’ON LINE

C’era da aspettarselo. La scelta dei vincitori del premio Pulitzer 2012 riflette l’evoluzione che sta vivendo il giornalismo. Il riconoscimento sul reporting nazionale, uno dei più importanti, è stato assegnato infatti al super blog Huffington Post, fondato nel 2005 da Arianna Huffington e in breve diventato uno dei siti più seguiti del mondo, che è comparso per il primo anno tra i vincitori. Sul podio c’è anche Politico, un quotidiano noto soprattutto per la versione online, che è stato premiato per le vignette satiriche del disegnatore Matt Wuerker. Il giornalista dell’Huffington Post che ha ricevuto il riconoscimento è stato David Wood, per i report sulle difficoltà che devono affrontare i veterani reduci dei conflitti in Afghanistan e Iraq. Ma tra i vincitori non mancano i reporter dei quotidiani tradizionali. Il New York Times, per esempio, ha vinto il premio per il giornalismo internazionale con i reportage dall’Africa di Jeffrey Gettleman e un altro riconoscimento per le inchieste sulla crisi di David Kocieniewski. Un’altra importante novità del Pulitzer 2012 è che ci sono diverse categorie senza vincitore. Ha sorpreso soprattutto la mancanza di una medaglia per la categoria narrativa, come non accadeva da 35 anni. La giuria, che ha assegnato questo tipo di premio per la prima volta nel 1917, non ha ritenuto opportuno conferire l`onorificenza.
Tra gli altri vincitori, il quotidiano dell’Alabama Tuscaloosa News ha ricevuto il premio per la categoria breaking news e Sara Ganim del Patriot-News Staff è stata premiata per la copertura locale sullo scandalo degli abusi sessuali alla Penn State University. Per il giornalismo investigativo, invece, la giuria ha scelto quattro giornalisti di Associated Press e due del Seattles Times. Il premio per la fotografia breaking news, infine, è andato a Massoud Hossaini, fotografo 31enne dell`agenzia Agence France-Presse.