PARLARE DI AMBIENTE E’ SEMPRE UTILE

Parlare dei temi ambientali è sempre utile, da qualsiasi prospettiva li si analizza. Ecco perché è da salutare con interesse il secondo numero di “Ecodem”, la rivista periodica online degli Ecologisti Democratici (www.ecodemonline.it). La rivista, diretta da Silvia Zamboni, ospita articoli di esponenti italiani e internazionali del mondo della cultura, della politica, dell’economia verde e del mondo ambientalista. Questi i temi trattati: le prospettive delle politiche per la gestione dei rifiuti in Italia e la centralita’ del riciclo e del recupero di materia, il summit ‘Rio + 20′ e la sostenibilita’ dello sviluppo, oltre al rinnovamento del panorama politico europeo legato all’elezione di Hollande in Francia.
“Altri interventi riguarderanno i documenti ed il percorso congressuale degli Ecodem, questioni come la Tav e la gestione del servizio idrico dopo il referendum sull’acqua- spiega Zamboni- senza dimenticare le consuete rubriche fisse di approfondimento e curiosita’.
La rivista presenta, tra gli altri, “contributi di Antonio Ferrentino, sindaco di Sant’Antonino di Susa, sulla Torino-Lione, la tanto contestata Tav, di Vittorio Prodi, europarlamentare Pd, sulla posizione dell’Europa rispetto al vertice delle Nazioni Unite a Rio de Janeiro, di Sergio Andreis, direttore del Kyoto Club, sull’inarrestabile aumento delle spese militari a livello mondiale, di Paolo Silingardi, del Forum ambiente Pd di Modena, sulle impensabili quantita’ di rifiuti non riciclabili prodotti dalla presenza in casa di animali domestici come i gatti, e sulle soluzioni a questo problema, di Leonardo Setti, ricercatore universitario, sulle opportunita’ delle ‘Comunita’ solari’ per incentivare anche a livello locale la produzione di energia da fonte rinnovabile”.

UN SONDAGGIO… MONDIALE

Il tema è cruciale, anche se – con questa crisi – rischia di passare in secondo piano. Ma il sondaggio online lanciato dall’Onu in vista del prossimo summit sullo sviluppo sostenibile di Rio+20. Le Nazioni Unite sono interessate a sentire la voce dei cittadini sulle soluzioni proposte per risolvere le sfide sociali, economiche e ambientali considerate più importanti a livello globale. “Andate su http://vote.riodialogues.org/. Diteci cosa pensate. Questi voti possono fare la differenza nel costruire un mondo prospero, equo, stabile e sostenibile per tutti”, ha detto il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, lanciando la piattaforma online. I risultati delsondaggio saranno presentati agli oltre 100 leader mondiali che parteciperanno al summit che si terrà dal 20 al 22 giugno a Rio de Janeiro. “I dialoghi – ha aggiunto Ban – sono un tentativo di creare un ponte fra la società civile e l’iter ufficiale della prossima

conferenza Onu sullo sviluppo sostenibile”. Il sondaggio globale fa parte di un’iniziativa del governo brasiliano, sostenuta dalle Nazioni Unite. All’inizio dell’anno, cittadini da più di 150 paesi hanno partecipato ad un forum sui principali social network dedicato a dieci temi legati allo sviluppo sostenibile: acqua e gestione delle città, oceani, cibo e sicurezza alimentare, energia, foreste, occupazione, povertà, crisi economiche, produzione e consumo sostenibile. Sono stati coinvolti attivisti, leader, rappresentanti della societa’ civile, economisti e urbanisti, che alla fine hanno formulato circa 100 proposte politiche, quelle all’esame del nuovo sondaggio online. C’è chi raccomanda di mettere un prezzo sulle emissioni di carbonio e altri che invece vogliono una rete di aree marine protette. Il voto sul sito di http://vote.riodialogues.org/ e’ disponibile in inglese, francese, portoghese, spagnolo, russo, cinese e arabo, fino al 15 giugno. L’iniziativa è interessante, ma il rischio è che ad aderire sia solo una minoranza interessata. L’incognita è proprio questa: il messaggio arriverà al grande pubblico?

PREMIO PULITZER NEL SEGNO DELL’ON LINE

C’era da aspettarselo. La scelta dei vincitori del premio Pulitzer 2012 riflette l’evoluzione che sta vivendo il giornalismo. Il riconoscimento sul reporting nazionale, uno dei più importanti, è stato assegnato infatti al super blog Huffington Post, fondato nel 2005 da Arianna Huffington e in breve diventato uno dei siti più seguiti del mondo, che è comparso per il primo anno tra i vincitori. Sul podio c’è anche Politico, un quotidiano noto soprattutto per la versione online, che è stato premiato per le vignette satiriche del disegnatore Matt Wuerker. Il giornalista dell’Huffington Post che ha ricevuto il riconoscimento è stato David Wood, per i report sulle difficoltà che devono affrontare i veterani reduci dei conflitti in Afghanistan e Iraq. Ma tra i vincitori non mancano i reporter dei quotidiani tradizionali. Il New York Times, per esempio, ha vinto il premio per il giornalismo internazionale con i reportage dall’Africa di Jeffrey Gettleman e un altro riconoscimento per le inchieste sulla crisi di David Kocieniewski. Un’altra importante novità del Pulitzer 2012 è che ci sono diverse categorie senza vincitore. Ha sorpreso soprattutto la mancanza di una medaglia per la categoria narrativa, come non accadeva da 35 anni. La giuria, che ha assegnato questo tipo di premio per la prima volta nel 1917, non ha ritenuto opportuno conferire l`onorificenza.
Tra gli altri vincitori, il quotidiano dell’Alabama Tuscaloosa News ha ricevuto il premio per la categoria breaking news e Sara Ganim del Patriot-News Staff è stata premiata per la copertura locale sullo scandalo degli abusi sessuali alla Penn State University. Per il giornalismo investigativo, invece, la giuria ha scelto quattro giornalisti di Associated Press e due del Seattles Times. Il premio per la fotografia breaking news, infine, è andato a Massoud Hossaini, fotografo 31enne dell`agenzia Agence France-Presse.